Visitare Serramonacesca
Tempietto Santa Maria

Tempietto di Santa Maria

Lungo la strada che conduce a San Liberatore, a sud ovest della piccola chiesetta di Santa Maria, si può ammirare un antico complesso rupestre. Il carattere originario del piccolo monumento è funerario, nel senso che il primo utilizzo è certamente legato ad una sepoltura monumentale.
Sono noti esempi ben più ricchi da un punto di vista architettonico come la tomba di Archimede a Siracusa, colombario di età augustea, o le tombe etrusche a tempio. Non è raro rintracciare esempi anche in Abruzzo di tombe a camera che recano accenni di monumentalizzazione associati ad iscrizioni funerarie (non è certo un caso che l’esempio di Serramonacesca ne rechi una sul prospetto centrale al di sopra della nicchia), come ad esempio nel caso di una tomba rupestre a pianta rettangolare nel territorio di Venere (L’Aquila) datata al I secolo d.C.


Una seconda fase di utilizzo del complesso, più tarda della prima ma cronologicamente incerta, può essere rintracciata in ulteriori escavazioni  ed interventi umani che si sovrappongono alla prima. Questo è evidente, infatti, in primo luogo dal taglio operato sulla destra della lesena del prospetto architettonico per l’introduzione del primo ambiente; in secondo luogo dalle successive lavorazioni della roccia per aumentare i volumi interni sulle pareti dei vani.
Pur restando da chiarire la funzione del riuso di questi ambienti e la precisa cronologia del primo sfruttamento, ciò che si rivela chiaro è che il complesso rupestre si inserisce in un discorso più ampio che coinvolge l’intero territorio comunale di Serramonacesca. Esiste di fatto una facies rupestre che si ritrova a Torre Polegra, Castel Menardo, nella presenza di alcune grotte lungo l’Alento e non da ultimo nell’eremo di Sant’Onofrio.

Manoppello Turismo · Comune di Serramonacesca · Informazioni Utili    info@serramonacescaturismo.it · Via Guglielmo Marconi, 2, Serramonacesca PE